Posts By: Dott. Ciattaglia

Sport estivi: consigli utili

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sport-estiviSono ormai numerose le attività sportive da praticare in estate sia in montagna che al mare.

Tra gli sport estivi più praticati il beach volley ed il beach tennis la fanno da padrone sulle spiagge nostrane, ma anche il beach soccer, la corsa e la bicicletta vanno molto in voga sui litorali .

In montagna le arrampicate o le semplici escursioni diventano un momento piacevole per stare all’aria aperta e far muovere un po’ il nostro corpo.

Molti di noi però pensano che semplici “partitelle tra amici” o “ 4 passi tra i monti” siano alla portata di tutti. In realtà questo non è propriamente così. Infatti ogni tipo di attività fisica che richiede al nostro organismo uno sforzo maggiore rispetto al nostro standard quotidiano può mettere a rischio il corpo stesso. (altro…)

Consigli posturali per la vita in ufficio.

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Dolori ufficio Tantissime persone trascorrono gran parte della loro giornata seduto davanti al computer.
Se pensiamo che madre natura ci aveva creato per stare nella natura a correre per cacciare e coltivare direi che le nostre attività quotidiane ci stanno portando abbastanza lontano dal nostro scopo fisiologico di sopravvivenza.

È bene, quindi, seguire dei piccoli accorgimenti che facciano in modo che la postura per chi lavora seduto dietro una scrivania sia il più possibile ergonomica e meno traumatica per il nostro organismo (altro…)

Coxartrosi:  vince sempre la destra.

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L’artrosi dell’anca è una comune patologia dell’ età avanzata. I processi degenerativi della cartilagine dell’articolazione coxo- femorale, quindi tra l’acetabolo del bacino e la testa del femore si fanno molto avanzati e portano spesso il paziente all’impossibilità a deambulare, a volte diventa difficile anche rimanere seduti su una sedia particolarmente bassa e l’unico rimedio in questa fase secondo gli ortopedici è la sostituzione dell’articolazione consumata con una protesi nuova nuova.  (altro…)

Emorroidi: un problema a monte

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Oggi parliamo di una delle affezioni vascolari più fastidiose. Le emorroidi.

emorroidiLe emorroidi sono delle infiammazioni della mucosa vascolare nella zona dell’ano. Queste possono coinvolgere sia la parte interna dell’intestino rettale, sia la parte esterna.In entrambi i casi l’infiammazione può portare ad un circoscritto rigonfiamento delle parete vascolare delle vene che in alcuni casi posso rompersi e sanguinare.

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La scoliosi, in equilibrio come un aquilone

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Osteopatia e neonatiCi troviamo oggi ad accennare come fin dall’inizio della vita, cioè dal momento del parto, possano scaturire diverse problematicità somatiche sul neonato che si rifletteranno sul futuro adulto.
Il parto è forse per tutti i genitori uno dei momenti più emozionanti  (sicuramente anche dolorosi per alcune mamme). Proprio nei casi di parti difficili, con lunghe ore di travaglio, o in quei casi in cui si è dovuto ricorrere ad un intervento forzato per favorire l’uscita del feto, come l’uso del forcipe, della ventosa , del parto cesareo o addirittura di spinte esagerate sulla pancia della mamma,  è bene chiedersi se tutto ciò possa lasciare o meno segni sul neonato. La risposta è: nella stragrande maggioranza dei casi SI!! (altro…)

Pubalgia

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pubalgia- La pubalgia è forse uno dei più comuni infortuni che affliggono in particolare calciatori e calciatrici.
In realtà è sbagliato chiamarlo infortunio in quanto il dolore acuto nella zona interna della coscia, che spesso si innesca all’inserzione dei muscoli adduttori della gamba al livello dell’osso pubico, è più corretto definirlo come una disfunzione del corretto funzionamento biomeccanico del compartimento muscolo scheletrico pubo-adduttorio.
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Contrattura al trapezio : inutile massaggiare

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doloreIn cima alle problematiche muscolari più diffuse c’è sicuramente il dolore e rigidità cervicale.
Tantissimi pazienti riferiscono una sensazione di contrattura che va dal collo alla spalla che si manifesta spesso durante posture prolungate. Si pensa così che l’unica causa sia la postura, il lavoro al pc, o lo stare tanto tempo al telefono, o seduti in macchina.
In realtà non è così. C’è infatti un vero e proprio interruttore che fa “accendere “ in automatico la contrazione sul muscolo trapezio ed è molto spesso lo stomaco. Ci sono infatti dei collegamenti nervosi tra quest’organo comprendendo anche il suo prolungamento duodenale e il muscolo trapezio. (altro…)

Dolori mestruali e aderenze addominali

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doloriUno dei fastidi che affliggono tantissime donne sono i dolori durante il ciclo mestruale tant’è che si è diffusa tra le donna la falsa convinzione che i dolori durante questi giorni siano assolutamente normali
Una delle maggiori cause di questi sono date dalle pressioni e tensioni meccaniche presenti attorno all’apparato genitale femminile (utero e ovaie).
Infatti durante quei giorni l’utero ed in particolare le ovaie aumentano il loro volume richiedendo quindi ai tessuti che li avvolgono la massima elasticità. E’ però altrettanto comune la presenza in questa zona di formazioni aderenziali , ovvero di incollamenti tra vari tessuti che non permettono il libero movimento e elasticità agli organi presenti della cavità addominale.  (altro…)

Linee guida per gli sportivi

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Per uno sportivo è di fondamentale importanza la conoscenza del proprio corpo. L’interpretazione dei segnali che il suo organismo gli invia sia durante lo svolgimento dell’attività fisica che lontano da allenamenti e gare.
Per questa ragione è indispensabile che ogni tipo di sportivo , dal runner, al giocatore di golf conosca un certo numero di esercizi da fare per controllare e ascoltare e migliorare la condizione del proprio apparato muscolo scheletrico.
E’ forse ancora più importante però capire quanto sia fondamentale preparare il proprio corpo all’esercizio fisico. E’ infatti il tempo che intercorre tra una prestazione e l’altra a determinare soggettivamente il tempo di recupero per liberarsi dei materiali di scarto quali l’acido lattico che si accumulano tra un’ attività e l’altra. Spesso non intercorre tempo fisiologicamente sufficiente e drenare e scaricare le tensioni e gli stress accumulati dalla volta precedente quindi si inizia un nuovo allenamento o una gara con una sensazione di pesantezza e rigidità dei muscoli e delle articolazioni.
Ad ogni livello che sia amatoriale o agonista mi ritrovo sempre più sportivi che conoscono svariati esercizi di stretching e allungamento e la maggior parte di loro ne fa uso solo dopo l’allenamento.
Il mio consiglio è quello di iniziare ogni tipo di attività con un primo step di riscaldamento aerobico. 5-7 minuti di corsa o cyclette per attivare in maniera vigorosa il circolo sanguigno verso i muscoli in difficoltà e cominciare forzatamente a pompare via l’accumulo di acidi dalle fibre muscolari.

Solo dopo questo primo step si può e si deve procedere con lo stretching che può variare da sport a sport.
Il consiglio è quello di farsi consigliare da un buon fisioterapista gli esercizi mirati verso i gruppi muscolari più coinvolti in quel determinato sport e di non esagerare con la tensione in allungamento. E’ infatti erroneamente utilizzato un allungamento molto potente e estremo, mentre le nostre fasce muscolari sono molto più reattive ad un allungamento cauto e graduale con esercizi e posture che vanno tenuti per 20-30 secondi.
Ovviamente lo stesso stretching deve essere svolto alla fine dell’attività fisica seguito poi da una leggera corsetta di scarico di pochi minuti.
E’ fondamentale non sottovalutare mai quei segnali di cui parlavamo prima: un doloretto, una sensazione sgradevole , non vanno mai minimizzati, ma controllati e se il problema dovesse persistere per una paio di allenamenti allora va sicuramente chiesto consiglio ad uno specialista che saprà valutare la necessità eventuale di interrompere l’attività.
Per i traumi di ogni tipo come distorsioni, stiramenti, strappi, contusioni ecc., è sempre consigliato l’uso di ghiaccio per le prima 24-48 ore; pochi minuti più volte al giorno ed anche qui è importante valutare la gravità dell’infortunio per poi pensare ad un protocollo mirato ed eventuali esami da fare per una diagnosi precisa.

Queste sono delle linee guida  generiche che devono essere personalizzate in base al tipo di sport ma anche alla conformazione fisico dell’atleta in questione.

Riassunto:

Prima dell’allenamento o gara:

  • 5-7 minuti corsetta
  • stretching

Dopo la prestazione atletica

  • stretching
  • 5 Minuti corsetta di scarico

Osteopatia e bambini

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Categories: Blog Osteopatia

Ci sono problemi che turbano i bambini sin dai primissimi giorni di vita pur essendo il loro corpo la massima espressione della mobilità, del dinamismo e della salute.

I disturbi più frequenti sono legati al sonno, coliche, tonsilliti ed otiti.

L’osteopata sa risalire alle cause di questi disturbi che molto spesso sono legati al “trauma del parto” e con delicate tecniche pediatriche contribuisce a ristabilirne l’equilibrio.

L’osteopatia ha un ruolo molto importante sui bambini per la prevenzione di diverse patologie posturali, la più diffusa è la scoliosi.