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Dott. Marco Ciattaglia

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Consigli posturali per la vita in ufficio.

Dolori ufficio Tantissime persone trascorrono gran parte della loro giornata seduto davanti al computer.
Se pensiamo che madre natura ci aveva creato per stare nella natura a correre per cacciare e coltivare direi che le nostre attività quotidiane ci stanno portando abbastanza lontano dal nostro scopo fisiologico di sopravvivenza.

È bene, quindi, seguire dei piccoli accorgimenti che facciano in modo che la postura per chi lavora seduto dietro una scrivania sia il più possibile ergonomica e meno traumatica per il nostro organismo

Come stare seduti.

Non mi soffermerei molto sulla tipologia di sedia da utilizzare, anche se sarebbe opportuno utilizzare sedie stabili, con uno schienale comodo ma non estremamente morbido e accomodante, le rotelle non devono rendere lo stare seduti una gita in barca, quindi devono assicurare stabilità e fermezza quando si sta concentrati al pc. Ma è molto più importante cercare di posizionarsi nel modo corretto. Mai incrociare le gambe che devono essere poggiate a terra in modo da scaricare il loro peso ( per questo nelle persone di bassa statura di consiglia una gabellino che permetta un appoggio dei piedi).
Le ginocchia e le anche devono essere flesse a 90°, il sedere deve essere appoggiato in fondo alla seduta, senza farlo scivolare in avanti, busto appoggiato allo schienale . Ma la cosa più importante da eseguire per evitare uno dei dolori ricorrenti del videoterminalista come il dolore al collo e al trapezio è appoggiare completamente le braccia sulla scrivania.
Non deve esserci un singolo punto di appoggio ma tutto l’avambraccio deve scaricare il peso sul piano. Questo permetterà ai muscoli del collo e delle spalle di rilassarsi e di non contrarsi costantemente per tenere il peso stesso dell’arto.

Come sistemare il proprio ambiente di lavoro.

Cosa importante è posizionare il video del vostro pc all’altezza dei vostri occhi, ne più in alto ne più in basso, e soprattutto lo schermo deve essere frontale rispetto al volto volte, ne più a destra ne più a sinistra.
La sedia deve permettervi quindi di guardare lo schermo davanti a voi e di appoggiare le braccia ad una buona altezza per scaricarvi sopra il peso. Se lo schermo risultasse più basso potete utilizzare delle scatole per alzare il vostro pc.
È sconsigliato utilizzare il telefono stringendolo tra la spalla ed il vostro orecchio quindi per le persone che fanno un largo uso del telefono durante la giornata, consiglio l’utilizzo di un auricolare che permetta una maggiore comodità ed un minor rischio di bloccarsi con il collo.

Lo sguardo.

In pochi sanno che la muscolatura oculare è collegata sinergicamente con la muscolatura cervicale. Quando quindi ci concentriamo con la vista sullo schermo in realtà stiamo chiedendo anche ai muscoli della nostra cervicale di irrigidirsi per mantenere la messa a fuoco sullo schermo. Per questo motivo è importante fare delle brevissime pause nelle quali lo sguardo si distoglie dallo schermo. Bastano pochissimi secondi per poi tornare concentrati al nostro lavoro.

Alzarsi in piedi.

Come dicevo in precedenza il nostro corpo non è fatto per stare seduto quindi pensiamo sempre che quando lo obblighiamo per tante ora a questa postura non lo stiamo aiutando per questo è importante fare delle piccole pause almeno ogni 45 minuti in cui ci alziamo dalla nostra sedia e come di dice in gergo comune “ci sgranchiamo un po le gambe” ma soprattutto la schiena, e diamo respiro alle nostre vertebre e dischi intervertebrali che spesso possono portarci ad una sofferenza come una discopatia, una protrusione o addirittura un ernia.

 

Vedremo successivamente qualche piccolo esercizio da fare per alleviare i dolori che si generano dalle posture prolungate in ufficio.

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